content top

Sul principio di autosufficienza del ricorso in Cassazione.

Con una chiara pronuncia pubblicata a fine aprile 2016, che ha corroborato la correttezza della linea difensiva della cliente del nostro studio, la Suprema Corte ha voluto ribadire che eventuali doglianze sull’incompletezza dell’attività istruttoria dei precedenti gradi di giudizio devono essere supportate, nel ricorso per Cassazione, dall’esatta indicazione delle richieste di prove disattese, onde consentire al Collegio una corretta valutazione della: “dedotta violazione del diritto alla prova“. In Cassazione, infatti, non è consentita la mera richiesta di una diversa valutazione del materiale istruttorio o di una sua integrazione (per il testo completo: Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza 8247 del 26/04/2016).